
L'eccezionale cornice di Villa Molin ha ospitato l'Assemblea Pubblica 2026 di Confapi Padova, un momento di confronto vitale che ha riunito oltre 350 imprenditori, amministratori e stakeholder.
Il fulcro del dibattito è stata la transizione energetica, arricchita dal prestigioso intervento di Paolo Scaroni, presidente dell’ENEL ed esperto di geopolitica dell'energia. Scaroni ha lanciato un appello chiaro: per garantire la competitività e l'indipendenza del sistema Italia, le rinnovabili non sono più sufficienti ed è necessario considerare il nucleare di nuova generazione. Questo approccio pragmatico mira a contrastare i costi energetici insostenibili che gravano sulle industrie italiane rispetto ai competitor internazionali.
A chiudere i lavori è stato proprio Marco Trevisan, Presidente di Confapi Padova, che ha tracciato una rotta ambiziosa per il Nord Est. Trevisan ha descritto il sistema manifatturiero regionale come «straordinario per capacità di trasformazione», sottolineando però come resti pericolosamente esposto ai conflitti mondiali e alle dinamiche globali.«L’Europa deve diventare la massa critica», ha dichiarato Trevisan, esortando a superare le visioni localistiche per investire con coraggio in sicurezza delle filiere, innovazione tecnologica e formazione.
Le parole del Presidente sono state presentate come linee guida strategiche per aggiornare i modelli di sviluppo e affrontare con determinazione le sfide del mercato globale.
Ecco come alcuni media hanno riportato la notizia:
"SERVONO COSTI ENERGETICI SOSTENIBILI" - IL GAZZETTINO DI PADOVA, 9 MAGGIO 2026
CONFAPI E I TALENTI: "PIANO DA 100 MILIONI PER PAGARLI MEGLIO" - CORRIERE DEL VENETO, 9 MAGGIO 2026
